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di Tecnica & Medicina

 

 

37. MANUTENZIONE ORDINARIA DELL'ATTREZZATURA SUBACQUEA

L’utilizzo saltuario da parte del sub ricreativo della propria attrezzatura scuba comporta spesso l’insorgere di piccoli inconvenienti tecnici al momento del suo riutilizzo a distanza di mesi, qualora non sia stata effettuata una manutenzione dopo un precedente utilizzo in mare prima di riporla per un certo periodo. 

Una manutenzione ordinaria è un intervento facilmente eseguibile anche dal sub privo delle conoscenze tecniche necessarie se l’attrezzatura ha bisogno di un intervento straordinario o di una riparazione.

Anche se può sembrare strano, quello che usura maggiormente l’attrezzatura sub non e’ l’uso prolungato, ma la sua conservazione senza aver effettuato alcuni piccoli interventi dopo l’uso in acqua salata.

Ecco qui di seguito l’elenco degli interventi di manutenzione ordinaria delle principali componenti di una attrezzatura sub e le modalità di un corretto stivaggio della stessa in caso di un lungo periodo di inutilizzo.

Con questi semplici accorgimenti la  costosa attrezzatura sub durerà molto più a lungo!

PRIMO STADIO

  1. Rimuovere tutte le fruste e i tappi di chiusura delle uscite di alta e bassa pressione
  2. Pulire con panno di cotone asciutto le sedi di lavoro degli o-ring delle uscite di alta e bassa pressione sul corpo del primo stadio
  3. Passare appena un velo di grasso siliconico sugli o-ring dei tappi di chiusura
  4. Chiudere con i tappi tutte le uscite di bassa e alta pressione e lavare con acqua e detersivo per stoviglie usando uno spazzolino assicurandosi la perfetta tenuta stagna del tappo di chiusura INT o DIN
  5. Risciacquare il primo stadio con acqua dolce e se possibile soffiare con aria compressa
  6. Stivare senza rimuovere i tappi e con il tappo di chiusura INT o DIN inserito per evitare che entri umidità nel primo stadio.
  7. Si ricorda che i tappi di chiusura delle uscite di alta e bassa pressione vanno serrati moderatamente

SECONDO STADIO

  1. Rimuovere il coperchio avvitato, la membrana, il boccaglio e i baffi di scarico
  2. lavare con acqua dolce e sapone per stoviglie usando uno spazzolino
  3. Sciacquare con acqua dolce e se possibile asciugare con aria compressa
  4. Rimuovere la frusta dal secondo stadio, pulire e lubrificare l’o-ring di tenuta incassato nella frusta.
  5. Pulire l’o-ring posizionato dal lato che unisce la frusta al corpo del primo stadio e passarci un velo di grasso siliconico
  6. Stivare orizzontalmente e lontano da fonti luminose

MANOMETRO

  1. Scollegare il manometro dalla frusta di alta pressione, rimuovere lo spinotto di tenuta e lubrificare i due o-ring prima di riposizionarlo 
  2. Ricollegare il manometro alla frusta e pulire o-ring e sede di attacco della frusta di alta pressione al primo stadio
  3. Stivare orizzontalmente e lontano da fonti luminose

FRUSTA DEL GAV

  1. Spruzzare silicone spray nell’attacco a baionetta abbassando la valvolina di tenuta incassata in basso
  2. Pulire l’o-ring e la sede di attacco della frusta al primo stadio

GAV

  1. Rimuovere il tubo corrugato e le valvole di sovrapressione e lavare con acqua dolce anche internamente, lasciando a mollo in acqua tiepida per almeno tre ore
  2. Rimuovere il pulsante di carico del corrugato e lubrificare con silicone spray la valvolina abbassandola manualmente
  3. Fare asciugare molto bene il sacco, appendendo il GAV in modo da facilitare l’uscita dell’acqua dall’interno
  4. Stivare il GAV appeso per gli spallacci e parzialmente gonfio, coperto ma con la possibilità di prendere aria dal basso e lontano da fonti luminose

MUTA, CALZARI, GUANTI E CAPPUCCIO

  1. Lasciare a mollo in acqua tiepida e ammorbidente per almeno tre ore
  2. Risciacquare energicamente con acqua tiepida e fare asciugare molto bene da entrambi i lati
  3. Stivare la muta appesa e coperta, ma con la possibilità di prendere aria e lontano da fonti luminose
  4. Mantenere le cerniere delle mute stagne o semistagne aperte per evitare che si deformino e coprirle di un velo dell’apposito grasso (se sono le T zip) o di paraffina o cera (se sono in bronzo)

MASCHERA E PINNE

  1. Rimuovere i cinghioli, lavare con acqua tiepida e fare asciugare lontano da sorgenti luminose
  2. Posizionare all’interno delle pinne le apposite forme, oppure della carta asciutta per evitare la deformazione della scarpetta
  3. Se le pinne sono in pura gomma, spruzzarle con silicone spray oppure coprirle con un velo di grasso siliconico
  4. Stivare in piano e lontano da sorgenti luminose

 

 

 

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