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Mi
chiamo
"MARPOLA"
(cioè Marcello Polacchini),
sono
nato a Venezia nel '52 e discendo da
due generazioni di ammiragli della Marina Militare, perciò si può
dire che il mare è nel mio DNA e, prima di tutto, sono un "marinaio"
(e ci tengo molto).
Da giovane mi immergevo in
apnea e praticavo la pesca subacquea. I miei sport erano il nuoto e
la pallanuoto,
ma la mia vera passione,
fin da piccolo, era la barca a vela.
Dopo aver regatato per una ventina d'anni, ho scoperto
ormai non più giovanissimo la subacquea, che mi ha stregato
completamente. Oggi
l'immersione con l'autorespiratore è diventata la mia unica passione
e ormai si può dire
che ogni mio momento libero lo passo sott'acqua,
spesso assieme alla mia compagna, che per fortuna condivide
con me questa passione.
Io
amo vivere
il mare completamente e la libertà che mi trasmette l’acqua
con il suo abbraccio secondo me non ha uguali. Mi sono tuffato in
questo mondo misterioso con grande rispetto, con la voglia di
scoprirlo e conoscerlo meglio ed è con questo spirito che ancora
m’immergo.
Ho sempre amato e
rispettato il mare, perché il mare pone di fronte a una continua
sfida e proprio per questo ho cercato con il costante
approfondimento delle mie conoscenze e dell’esperienza di andare
oltre quei limiti che come uomo terrestre ero costretto ad avere.
Come molti sub ho iniziato con un corso base
tenuto dall’SSI - una delle agenzie didattiche più diffuse al mondo
- per poter avere un addestramento sufficiente per affrontare
consapevolmente e autonomamente un’immersione "ricreativa". Ho
sempre avuto la consapevolezza, però, che il solo brevetto non
sarebbe certamente stato un punto di arrivo e che mi avrebbe aiutato
soltanto in parte a soddisfare la mia voglia di scoprire in
sicurezza quello che c’era laggiù in fondo al mare. Per questo ho
fatto di tutto per documentarmi il più possibile e per ampliare le
mie conoscenze e la mia esperienza, sicuro che solo in questo modo
avrei potuto diventare un buon subacqueo. La subacquea è uno
sport fatto di tante conoscenze che però, se non applicate alla
pratica costante, contano poco. Un buon subacqueo è quello che si
sente a proprio agio in acqua in qualunque condizione e lì deve
essere sempre in grado di dare il meglio di sé.
Dopo di allora ho fatto centinaia immersioni
in ogni luogo e in ogni condizione, molte delle quali oltre la tanto
mitizzata "curva di sicurezza". Poi, da qualche anno, ho voluto
allargare ulteriormente i miei confini e, alla ricerca di nuovi
stimoli per andare avanti e di nuovi metodi da applicare alle mie
immersioni, ho sconfinato nella cosiddetta "subacquea tecnica". Così
ho scoperto l’UTR Tek che ha programmi di addestramento
costantemente aggiornati e all’avanguardia con le più attuali
conoscenze in materia. Praticamente si può dire che... ho
ricominciato tutto da capo, per cercare di diventare veramente un
"buon subacqueo", cioè un subacqueo responsabile e consapevole del
rischio che questa attività comporta, ma proprio per questo un sub
che vuole imparare a gestire nel migliore dei modi questo diverso
modo di andare sott’acqua, per scoprire in modo sempre più sicuro le
meraviglie del mondo sommerso.
Pur
avendo frequentato vari corsi e conseguito molti "brevetti" con
diverse agenzie didattiche, non
mi riconosco pienamente in alcuna delle sigle che oggi affollano il mondo
subacqueo, perché credo che non siano tanto i brevetti e le
didattiche a darci la sicurezza di saper gestire un’immersione,
quanto l’esperienza e l'umiltà che può indicarci il confine tra la
realtà possibile e il rischio evitabile. Per questo, nonostante le
centinaia di immersioni fatte un po' in tutte le condizioni, sono
convinto di avere ancora molto da imparare.
Non
sono un professionista, ma ho fatto anche la guida subacquea. L'ho
fatto
per pura passione, però quello che m'interessa di più è "vivere" il
mare completamente, cercando di soddisfare
la mia voglia di imparare sempre di più la tecnica di questa
meravigliosa disciplina e di scoprire gli angoli più belli del
Mediterraneo, un mare che riesce sempre a regalarmi
nuove
e intensissime emozioni.
Quando
sono immerso nel blu mi sento sospeso e fuso in un tutt'uno con il
liquido che mi circonda... mi sento completamente libero e felice e
per questo voglio condividere con i lettori di questo sito il gusto
puro di fare immersioni, lasciandosi trasportare dalle emozioni e
dal fascino del mondo sommerso: un mondo meraviglioso e senza ombre
che a me ha dato e continua ancora a dare moltissimo.
Ormai sono
letteralmente stregato dal mare e... devo
immergermi continuamente per sentirmi bene!
Ho
creato questo sito per condividere emozioni ed esperienze con i
subacquei sparsi in giro per l’Italia, ma soprattutto per cercare di
trasmettere anche a chi non sa che cosa significhi "respirare
sott'acqua" l'emozione e la gioia che si prova immergendosi nel blu.
Invito tutti a provarci!
Se volete
conoscere tutta la mia lunga storia...

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