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Ma ormai ero stato "contagiato" dalla subacquea e così ha avuto inizio la mia avventura sott’acqua, quella che mi ha portato, superata la soglia dei cinquant’anni, a diventare un subacqueo appassionato di tutto ciò che si trova sotto il pelo dell'acqua. Da allora, ogni momento libero lo trascorro sott’acqua e durante questi ultimi anni ho girato moltissimo, cercando pian piano di ritornare a vedere tutti quei posti nei quali ho già navigato in barca a vela, per scoprire il loro... lato sommerso. Adesso il mare è sempre qui di fronte a me e continua a chiamarmi ogni giorno con la sua voce misteriosa e irresistibile e io, per sentirmi bene, devo assolutamente immergermi. Nel corso degli anni ho proseguito a frequentare corsi sub e, nel tempo, sono persino diventato aiuto-istruttore, ma non "esercito" la professione. Non mi interessa. A volte, durante l'estate, mi diverto semplicemente a fare la guida subacquea (o, come si dice in inglese, il "dive master"... che fa molto più figo), dando una mano agli amici che gestiscono alcuni dei diving che frequento abitualmente. Durante questi anni ho conseguito diversi brevetti ma, soprattutto, ho accumulato molta esperienza in centinaia di immersioni: questo però non ha fatto assolutamente diminuire la mia voglia di imparare e di scoprire gli angoli più belli del nostro meraviglioso Mediterraneo, un mare che io amo moltissimo e che riesce sempre a regalarmi nuove emozioni. |
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All'isola di Giannutri nell'Estate 2007
Alle isole Eolie nell'Estate 2008
In Mar Rosso nella Primavera del 2009
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Il Mediterraneo,
ma non solo...
Già... io
amo particolarmente il Mediterraneo: il nostro "piccolo"
mare, così particolare e diverso rispetto ai mari tropicali, con le
loro acque calde e trasparenti, piene di vita e di pesci colorati. Qui
da noi i colori e la vita si apprezzano soltanto a certe profondità
e sono celati dall’oscurità. Anche i pesci sono meno numerosi e
colorati rispetto ai tropici, ma non per questo sono meno belli. Il
Mediterraneo è un mare meraviglioso, per chi lo sappia guardare con
occhio attento e voglia esplorare le sue profondità. Le
meraviglie del Mediterraneo sono custodite gelosamente… non sono
alla portata di tutti, come quelle delle limpide acque tropicali.
Soltanto chi, come me, ama profondamente questo mare e ne conosce i
segreti lo apprezza veramente. Il Mediterraneo è molto più "discreto" dei
mari tropicali… non "urla" la gioia dei suoi colori, ma riesce
ugualmente a dare grandi soddisfazioni a chi lo sa apprezzare. Ho incominciato le mie prime esplorazioni subacquee dalla Riviera del Conero, immergendomi proprio sotto casa mia, in un mare da cartolina che però sott'acqua nasconde un fondale sabbioso, spesso torbido. Poi ho iniziato a visitare gli angoli più belli d’Italia o, perlomeno, molti dei luoghi che avevo già visto nei miei vent'anni di navigazione in barca a vela. Sono stato in Toscana e mi sono immerso lungo il promontorio dell'Argentario, all’Elba, al Giglio e a Giannutri, sono stato sulla Riviera Ligure e in Campania, mi sono immerso lungo la bellissima Penisola Sorrentina e poi a Ischia, Procida e Capri, ho esplorato le splendide grotte marine di Capo Palinuro e quelle di Scario e di Marina di Camerota, sono stato in Puglia a Santa Maria di Leuca e alle Isole Tremiti, poi a Maratea e all'Isola di Dino in Calabria, mi sono immerso nelle incantevoli Isole Eolie, alle Egadi e lungo la costa di Marsala... Insomma ho fatto centinaia e centinaia di tuffi nel meraviglioso mare Mediterraneo, ma naturalmente, mi sono immerso anche all’estero: dapprima nelle vicine acque della Croazia, a Cherso, a Lussino, a Pola e a Rovigno e poi in Francia, nelle acque della Costa Azzurra, in Belgio nella Nemo33, la piscina più profonda del mondo, al largo delle Isole Keys in Florida e, ovviamente, in Mar Rosso (che è un po' la meta di ogni subacqueo) dove ho fatto fantastiche crociere. Ma l’avventura continua ancora... Con il passare del tempo ho scoperto la mia vera passione: il "ferro"... ovvero l'immersione sui relitti e, nel corso degli anni, ne ho esplorati parecchi, ciascuno con una sua storia particolare da raccontare a chi sappia ascoltare la loro voce silenziosa... Poi nel 2006 ho provato per la prima volta l'esperienza di un tuffo in acqua dolce, immergendomi nel Lago di Garda: un’esperienza davvero emozionante e, dopo di allora, l'ho ripetuta più volte immergendomi anche nel Lago Maggiore, nei laghetti dell'Abruzzo e... persino nel fiume! Ma non è finita qui. La mia voglia di imparare e di scoprire non è mai sazia, ed ecco che nel 2011, insieme a mia moglie, ho frequentato il corso Trimix di 1° livello che mi aprirà nuovi orizzonti. Intanto progetto continuamente nuovi viaggi e fantastiche immersioni e... nuoto con la mia fantasia, aspettando il momento di potermi rituffare ovunque c'è acqua, per godere del silenzio di quel mondo meraviglioso in cui sono felice e dove trovo la pace e l'armonia con me stesso. |