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Chi sono

 Emozioni profonde... 

Molte volte mi hanno domandato che cosa mi attrae dell’immersione subacquea. La risposta a questa domanda per me è molto semplice, infatti "immergermi mi dà la possibilità di trovare me stesso e di ascoltarmi dentro".  Ogni volta che io mi tuffo nel blu, mi trovo immerso in uno spazio senza dimensione e provo una  sensazione di pace e gioia interiore. Questo è ciò che mi attrae.

Nonostante la risposta alla domanda "perché m'immergo" sia molto semplice, non mi è facile tuttavia descrivere a parole le sensazioni che provo quando m'immergo: sono emozioni molto profonde... bisogna provarle... sentirle dentro di noi. Come disse Cristoforo Colombo: «La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare». Perciò, in fondo, posso dire che io m'immergo perché il MARE è la mia PASSIONE... il mio AMORE... la mia stessa VITA...

                                      Marcello

M'immergo dal 1995 e ormai ho fatto centinaia di tuffi nelle condizioni più disparate. Molte delle mie immersioni sono state piuttosto profonde e hanno richiesto lunghe soste di decompressione. In quei tuffi ho provato la sensazione di sentire ogni mio respiro e di "masticare" l’aria densa e pastosa che usciva dall'erogatore. Chi si è immerso a 60 metri respirando aria sa bene a cosa mi riferisco... La narcosi ti prende e ti ottenebra la mente, mail desiderio di scendere è sempre molto forte. I tuffi profondi sono un'esperienza molto particolare, che non si può descrivere facilmente. Bisogna provarla e poi conservare le sensazioni nel più intimo della propria anima...

Qualcuno dice che scendere ad oltre 50 metri di profondità e fare mezz'ora di decompressione è da considerare  a tutti gli effetti un'immersione "tecnica". Può anche darsi che sia così, ma di sicuro io non sono un "TEK DIVER". Non ho l’età, la forza fisica e probabilmente neppure le competenze tecniche e le abilità necessarie per potermi considerare un subacqueo tecnico; però, nonostante tutto, con quella certa dose di incoscienza che spinge l'uomo a fare cose un po' fuori dal "normale",  io amo moltissimo l’IMMERSIONE PROFONDA e mi piacciono specialmente le immersioni sui relitti. Per me i RELITTI sono veramente affascinanti, e ogni volta che penetro in una nave adagiata sul fondo del mare provo delle sensazioni speciali, uniche e intense.

Quando sono immerso in profondità acquisisco una maggiore consapevolezza di me stesso e dei miei limiti, percepisco le mie ansie e le mie paure, ma provo anche un senso di appagamento interiore e di serenità che mi fanno stare veramente bene. Laggiù io sono felice, e non so se questa sensazione sia dovuta all’ebbrezza da profondità, oppure a incoscienza. A me sembra di essere lucido e presente, mentre sono laggiù nel profondo a cercare me stesso, piuttosto che i miei limiti.  Poi, quando riemergo, il senso di felicità e di appagamento che provo per ciò che ho fatto è davvero totale... immenso… indescrivibile! Purtroppo però, tutto questo dura solo pochi istanti... ed è sempre troppo poco! Ma subito dopo mi metto a pensare a quando sarà la prossima volta e sogno nuovi traguardi... nuove emozioni… nuovi "viaggi".

L'immersione profonda non è affatto una sfida con me stesso. Semplicemente, quando scendo in profondità, io cerco quella pace interiore che riesco a trovare soltanto laggiù, nel silenzio totale che mi circonda e mi avvolge completamente. Io mi sento felice OVUNQUE C'E' ACQUA, infatti faccio anche moltissime immersioni tranquille, cioè le classiche immersioni "ricreative" che si svolgono tutte all’interno della "curva di sicurezza", senza la necessità di fare tappe di decompressione. Ma anche queste immersioni per me sono sempre tutte belle e diverse l’una dall’altra, perché qualunque sia lo scenario o la stagione, il MARE (ma, tutto sommato, oramai anche il lago e persino il fiume...) riesce sempre a regalarmi nuove EMOZIONI. In fondo, se ci penso bene, a me basta semplicemente immergermi nell'ACQUA e sentirmi circondato dal liquido che mi abbraccia e con il quale mi sento un tutt'uno. Ormai l'acqua mi ha stregato e... non posso proprio farne a meno!

Amo qualunque tipo d'immersione, ma quando sono immerso PROFONDO è tutto molto diverso: laggiù provo emozioni intense e particolari, molto intime.

Tutto viene amplificato e dilatato e anche il TEMPO assume un'altra dimensione. Laggiù nel profondo il tempo scorre lentissimo... mi sembra quasi di sentire lo scandire di ogni secondo che passa e ho la sensazione che la mia vita si allunghi... è come se la mia vita immerso nell'acqua durasse un po' di più.

Quando sono immerso nel blu provo SENSAZIONI contrastanti: da un lato l’immersione per me è sempre "troppo corta" e vorrei che non finisse mai, dall’altro il tempo scorre lentissimo e ne ho l’esatta percezione.

La profondità mi da una strana sensazione... un misto tra la ricerca di un mio LIMITE (che non so ancora quale possa essere) e la paura di scoprirlo, per poi rendermi conto di non poter andare più profondo.

La cosa che mi ha colpito tanto tempo fa quando ho iniziato a immergermi (una cosa che continua ancora a stupirmi ogni volta che sono sott’acqua) è che in immersione mi accorgo di RESPIRARE... lo sento benissimo! Mentre all’asciutto - come è naturale - non me ne rendo assolutamente conto, in profondità percepisco ogni singolo respiro e sento anche il battito regolare del mio cuore.

Per me questo "ASCOLTARMI" è una cosa bellissima e misteriosa e ogni volta che m'immergo profondo questa sensazione mi provoca una grandissima EMOZIONE, ma anche un senso di benessere e pace interiore.

Quando sono sott'acqua non provo mai ansia o paura: mi sento bene. E' come se fossi nel mio ambiente naturale...

A volte penso a che cosa ci può essere ancora più sotto di me, e questa incognita mi dà ogni volta nuovi stimoli per scendere ancora più giù, per esplorare, per cercare e per... scavare a fondo dentro di me.

Ho riflettuto a lungo sulle sensazioni che provo durante un'immersione profonda e sono giunto alla conclusione che molto probabilmente - a livello inconscio - quello che io cerco laggiù è proprio ME STESSO. Forse cerco di guardarmi un po’ dentro e, qualche volta, penso persino di esserci  riuscito... ma solo per qualche brevissimo istante, quando in quella dimensione liquida mi sono sentito fuso in un tutt’uno con l'ACQUA che mi circonda. L'acqua... quell'elemento che io amo così tanto e del quale non posso assolutamente fare a meno. In quei momenti quasi non vorrei più tornare su... vorrei lasciarmi andare... vorrei abbandonarmi completamente e cadere giù abbracciato dall'acqua.

Queste sono le mie... EMOZIONI PROFONDE!

                                                               Marcello

Immersione...  

Do l’OK al mio compagno che mi risponde con un OK... Pollice in giù. Un altro OK e… si parte per una nuova avventura... inizia un nuovo "viaggio".

Sgonfio il gav, espello l’aria dai polmoni e il mio corpo comincia ad affondare lentamente. Assumo la posizione di discesa e giù…sempre più giù… inghiottito dall’acqua che mi circonda.

Che cosa penso? Come mi sento in quel momento di distacco dalla superficie, mentre il mare mi abbraccia completamente? Quante volte ho eseguito meccanicamente questa procedura immergendomi nei posti più disparati. Più di mille volte ormai… ma ogni volta, nel momento in cui il mio cervello "stacca" dalla superficie, ci sono molti pensieri che mi passano per la mente. Cercare di razionalizzarli mi aiuta a capire e a capirmi.

In fondo, in quel preciso momento, sono solo con me stesso… tutto il resto per me non conta più: per circa un’ora l’avrò lasciato quassù, in un'altra dimensione che si fa sempre più lontana, man mano che scendo verso il fondo e comincio a sentire il flusso regolare delle mie bolle e il battito cadenzato del mio cuore.

Pensieri, sensazioni, emozioni… descriverle a parole non è sempre facile. Quando sono in acqua, provo una sensazione di benessere e di pace totale. Questo mi accade ogni volta che sono nel "mio" mare: non ha importanza se sono in superficie e navigo in barca a vela, oppure se sono immerso in profondità ad esplorare un relitto. E’ proprio il mare che mi dà questa sensazione e l’immersione, amplificando la dimensione del silenzio che mi circonda, mi aiuta a percepire la voce della mia anima…

                                                                                                                                          Marcello

 Pensieri e parole... 

 (frasi, massime e poesie che raccontano le meraviglia del mare)

 

"Immergersi con un altro essere umano crea un rapporto di grande intimità. Farlo con qualcuno che stimi per capacità ed esperienza è un’ottima idea. Ma farlo con qualcuno che ami, fa sperimentare una gioia condivisa e una dipendenza reciproca che rafforza il legame. Sott’acqua la comunicazione non è verbale, e una leggera stretta di mano o un tocco sulla spalla assume un significato particolare e più inteso".  (Tim Ecott)

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"I subacquei sono un piccolo popolo di Peter Pan, che si muovono di mare in mare, di paese in paese… alla ricerca delle leggende di cui si nutrono le loro fantasie. Gente straordinaria, capace di dominare tecniche difficili, gestire problemi complessi e di spingersi oltre i limiti della fisiologia conosciuta. Gente il cui spirito eguaglia in grandezza il talento. Ogni sport ha i suoi particolari miti, fatti per lo più di volti che si vedono in televisione. Anche la subacquea ha i suoi miti, naturalmente, per lo più basati su ciò che non si vede: storie di grandi immersioni raccontate mille volte, paesaggi incredibili in regioni oscure del mondo, relitti affascinanti. Noi inseguiamo quei momenti magici… come spiriti… Considero le immersioni una delle cose più gratificanti a cui si possa aspirare nella vita e spero che la mia passione diffonda sempre più questo magnifico sport.

Mi immergo perché è la mia vita, la mia passione, il mio amore".  (Stefano Giorgi - "Syd")

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"Il mare è la nostra culla. Siamo fatti, in gran parte, della sua stessa sostanza. Sott'acqua non sono limitato dalla forza di gravità, è davvero come essere in un'altra dimensione... in un altro mondo. L'uomo va sott'acqua perché corrisponde a un bisogno del suo subconscio... per ricercare le sue origini... E' un ritorno, dunque, e questo ritornare è una forma di sicurezza interiore. Quando hai conosciuto una persona... un posto bello... pensi sempre di ritornarci, no?" (Jacques Mayol)

 

"E' un mondo più nobile, più puro e più giusto di quello degli uomini. Ma bisogna mostrasene degni e accostarsi con il cuore e con la mente. Non cercate di bruciare le tappe: le tartarughe di mare non nuotano forse molto veloci, ma vivono a lungo e vanno lontano... molto lontano!" (J. Mayol)

 

"L'uomo non muore finché sa sognare. E il sogno dell'Homo delphinus vivrà finché l'uomo non avrà distrutto il mare completamente". (J. Mayol)

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"Non amo molto la montagna. Una volta, comunque, con un vecchio marinaio, dopo una lunga scarpinata sull'Etna, siamo arrivati a quota 3.400 metri. Ansimante per gli anni e lo sforzo, il vecchio esclamò: "Uh, che bello! Si vede il mare!" (Enzo Maiorca)

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"Spesso mi chiedono cosa c'è da vedere laggiù. Forse l'unica risposta possibile è che non si scende sott'acqua per vedere, ma per guardarsi dentro. Negli abissi cerco il mio IO. E' un'esperienza mistica, ai confini col Divino". (Umberto Pellizzari.)

 

"Il sub s'immerge per guardare. L'apneista s'immerge per guardarsi dentro". (Umberto Pellizzari)

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Isola di Giannutri - Punta San Francesco

Uomo libero, tu amerai sempre il mare!

Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima

nello svolgersi infinito della sua onda,

e il tuo spirito non è un abisso meno amaro.

Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;

l'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore

si distrae a volte dal suo battito

al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.

Siete entrambi tenebrosi e discreti:

uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,

o mare, nulla conosce le tue intime ricchezze

tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!

E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli

vi combattete senza pietà né rimorsi,

talmente amate la carneficina e la morte,

o eterni rivali, o fratelli implacabili!

 

(da "L'uomo e il mare" di Charles Baudelaire 1857)

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’O mare nun  acide...

’o mare è mmare

e nun ’o sapè ca te fa paura…

Io quanno ’o sento nun è ca dico “ ’o mare fa paura”

ma dico “ ’o mare sta facendo ’o mmare”.

 

(Eduardo De Filippo)

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Siente che musica doce fanno chest’onne addurose!

Siente che voce, che voce, ca teneno ‘e cose

E’ ‘o mare che canta, stu mare lucente...

E ‘sta luna c’‘a sente s’‘ampara a cantà !...

 

(Libero Bovio)

Isola del Giglio - Il faraglione del Campese

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Se le tue spalle non reggono più il peso delle bombole, ma il ricordo della fatica che facevi è diventato un rimpianto;

se l’acqua fredda che scorre lungo la schiena ti ricorda una vecchia sensazione, ma daresti qualsiasi cosa per poterla provare ancora;

se la noia della tappe di decompressione la ricordi con un mesto sorriso, ma vorresti ancora annoiarti in quel modo;

se il blu dell’acqua profonda ti attira come un tempo, ma gli acciacchi dell’età ti rendono triste e stanco;

se ti manca il rumore delle bolle e il tuo sguardo si perde dietro una barca carica di sub che prende il largo;

vuol dire che in fondo al mare hai lasciato il tuo cuore e i tuoi anni migliori.  ("Vecchio sub" di Gianni Marcone)

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Isola d'Elba - Tramonto a Marciana Marina

"La lingua non è sufficiente a dire

e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare".  (Cristoforo Colombo)

 

"Tutto, laggiù, è armonia e bellezza, lusso e voluttà".  (Charles Baudelaire)

 

"Uomo libero, sempre ti sarà diletto il mare,

specchio dove guardi la tua anima scorrere infinita come le onde.

Non meno amaro abisso è il tuo cuore". (Charles Baudelaire)

 

"L'acqua si identifica con la vita. E la vita non è altro che acqua." (Stewart M. Brooks)

 

"Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che non da quelle che invece hai fatto. E quindi liberati e togli gli ormeggi dal sicuro porto.

Agguanta le occasioni con le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri".  (Anonimo)

 

"Di fronte al mare... la felicità è una cosa semplice".  (Anonimo)

Grazie Mare di avermi accolto dentro di te

e avermi svelato le tue meraviglie più nascoste…

di avermi fatto godere dei mille colori,

che solo laggiù si possono scoprire.

Grazie del tuo fragore e del tuo silenzio…

che mi fa urlare la gioia di vivere.

Grazie per avermi dato la possibilità di immergermi

dentro al profondo della mia anima...

per avermi fatto conoscere i miei limiti e le mie debolezze…

per aver capito e accettato le mie paure.

Grazie Mare, Sole e Vento,

che avete accarezzato la mia pelle di marinaio

e mi avete fatto respirare momenti di felicità e di sottile piacere.

Grazie...  (M.P.)

 

«E' delizioso restare immersi in questa specie di luce liquida

che fa di noi degli esseri diversi e sospesi...» (Paul Claudel)

 

Colpo di mare in coperta

Il mare... il vento...

gli spruzzi delle onde sulla faccia...

sensazione di assoluta libertà.

"Falco Blu"

 

Onde impetuose... Nulla è più bello, vivo e potente del mare!

 

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Le cose più belle non stanno né in cielo né in terra, ma sono sotto la superficie del mare... basta avere il desiderio di scoprirle.

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